Introduzione


L’Amministrazione Cannas fa il punto sul Piano Urbanistico Comunale di Tortolì.

Giunti alla fase finale dello Piano Urbanistico Comunale, l’Amministrazione intende  fare chiarezza in merito all’attuale situazione. Si ritiene quindi necessario  un breve excursus del processo di formazione del Puc, data anche la complessità dell’argomento e in particolare dello strumento urbanistico tortoliese, il cui iter è passato attraverso  tre amministrazioni diverse.  

 

ll Puc di Tortolì è stato “adottato”  ( come previsto da legge urbanistica n. 45 del 1989 )  il 9 aprile 2010 dall’Amministrazione Lepori; come il resto dei comuni costieri ha dovuto infatti adeguare  il vecchio P.R.G alla normativa del P.P.R e del P.A.I. Per arrivare all'adozione è stato fatto uno studio di dettaglio di tutte le componenti ambientali, paesaggistiche, insediative e storico-culturali del territorio di Tortolì. Parallelamente è stata avviata la procedura di Valutazione Ambientale Strategica per la verifica delle compatibilità delle azioni del piano sull'ambiente, coinvolgendo tutti gli Enti competenti in materia ambientale.

 

Con l'insediamento della Giunta Lerede (con Assessore all'Urbanista Massimo Cannas) il Puc ha proseguito il suo iter formativo con l’esame delle osservazioni dei cittadini, con la modifica dello zoning, delle norme tecniche di attuazione e regolamento edilizio, con lo studio della compatibilità idraulica approvato dall’Autorità di Bacino, con l’espletamento del parere positivo sulla Verifica di Incidenza Ambientale  da parte dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Sardegna, con la definizione e chiusura della copianificazione  di quasi tutti i beni paesaggistici ed identitari (tra la Soprintendenza Beni Architettonici, la Soprintendenza ai Beni Archeologici, la Regione e il Comune). Per quanto riguarda la VAS, la Provincia Ogliastra come autorità competente in materia di Valutazione Ambientale Strategica per i piani urbanistici, ha espletato il Parere motivato.  

 

In seguito a questo percorso, il  Puc è stato “definitivamente approvato” dall’Amministrazione Lerede il 4 Aprile 2013 e inviato il 23 aprile alla Regione per la Verifica di Coerenza, la quale ha rinviato il documento con osservazioni, integrazioni e modifiche al comune il 23 settembre 2013.

 

L'Ufficio di Piano del Comune si è prontamente attivato per l'eliminazione dei vizi e la stesura delle integrazioni richieste. Inoltre, si è lavorato per la conclusione della copianificazione dei beni Paesaggistici ed Identitari, avvenuta con la firma del verbale in data 26 febbraio 2015.

 

Il 23 aprile 2015, il consiglio comunale dell’Amministrazione Cannas ha preso atto delle risposte elaborate dei tecnici dell’Ufficio di Piano, in relazione alle osservazioni fatte dalla Regione nel documento di Verifica di Coerenza. Successivamente, in data 28 maggio 2015, l’Amministrazione Cannas ha pubblicato il Puc sul bollettino ufficiale regionale, il Buras. Lo stesso giorno, il Direttore Regionale dell’Assessorato all’Urbanistica, ha emesso una nuova verifica di coerenza e rilevato nuove e ulteriori integrazioni e modifiche.

 

Alla luce di questo nuovo documento e della sua complessità, l’Amministrazione sta analizzando con i propri consulenti, i contenuti e le procedure, ed è pronta a discutere ancora una volta le sole osservazioni legittime, data la natura consultiva e non vincolante della Verifica di Coerenza; il cui compito è meramente quello di un controllo di legittimità formale e non di merito, sulle scelte fatte dal Consiglio Comunale. L’amministrazione è dunque pronta a difendere la propria autonomia e le proprie competenze pianificatorie attribuitele dall’ordinamento.

 

Si ricorda, inoltre, che la Regione ha già espresso il suo parere con la Verifica di Coerenza in data 19 Settembre 2013, quando il piano fu rimesso al Comune al fine di provvedere alla rimozione dei vizi evidenziati ed alla sua correzione e integrazione. Modifiche alle quali il consiglio ha preso atto il 23 aprile 2015.

 

“Siamo disponibili a valutare le osservazioni di questo secondo documento, ma solo quelle legittime –  precisa il Sindaco Cannas  ̶  tuteleremo, nel rispetto della normativa vigente, i principi della struttura del Puc concordati sin dal 2006, e comunicati ripetutamente alla Ras nel 2010 con l’adozione, e in occasione dei molteplici incontri pianificatori che hanno portato alla definitiva approvazione nel 2013. In modo particolare, difenderemo i parametri fondamentali dello strumento che riguardano anche le zone di espansione residenziale (zone C), nelle quali c’è stata una redistribuzione collettiva della cubatura, anch’essa valutata preliminarmente con la regione, con la provincia e con tutti i soggetti pianificatori. Ciò è stato fatto con l’obiettivo anche di dare regole certe ad iniziative spontanee non pianificate e pensando anche al rilancio del settore dell’edilizia, in crisi da anni. L’Amministrazione ha portato avanti tali scelte, nel rispetto di tutte le normative vigenti. Alcuni tecnici regionali,  dopo quasi nove anni di coordinamento e coopianificazione, e nonostante la prima Verifica di Coerenza del 2013, sembrerebbe stiano proponendo una nuova visione pianificatoria con una impostazione molto restrittiva che mette in discussione alcuni  parametri fondamentali del Puc. Un diritto dei nostri concittadini per il quale intendiamo fare una difesa serrata”.

 

Non appena saranno chiariti i contenuti e le legittimità delle procedure del nuovo documento di Verifica di Coerenza, l’Amministrazione darà ampia informazione ai cittadini anche attraverso il sito istituzionale del Comune e convocando un consiglio comunale aperto alla cittadinanza.